Descrizione
Il Palazzo Calapaj-d'Alcontres è una dimora nobiliare del Settecento in via San Giacomo, a due passi dal Duomo di Messina. Vale una sosta perché è uno dei pochissimi palazzi sopravvissuti al terremoto del 1908 e alle demolizioni che lo seguirono.
È anche l'unico esempio rimasto in città di una casa dell'aristocrazia messinese di quell'epoca. La facciata ha tre ordini, con il piano centrale più in risalto e finestre ornate da festoncini e acroteri, disegnati con garbo da un architetto rimasto anonimo.
Dal cancello in ferro battuto si intravede il cortile interno, dove un tempo entravano cavalli e carrozze, e lo scenografico scalone che sale ai piani superiori.
Il palazzo è ancora abitato da privati e si ammira dalla strada: una facciata intatta della Messina di prima del 1908, in un centro storico quasi tutto ricostruito nel Novecento.
È anche l'unico esempio rimasto in città di una casa dell'aristocrazia messinese di quell'epoca. La facciata ha tre ordini, con il piano centrale più in risalto e finestre ornate da festoncini e acroteri, disegnati con garbo da un architetto rimasto anonimo.
Dal cancello in ferro battuto si intravede il cortile interno, dove un tempo entravano cavalli e carrozze, e lo scenografico scalone che sale ai piani superiori.
Il palazzo è ancora abitato da privati e si ammira dalla strada: una facciata intatta della Messina di prima del 1908, in un centro storico quasi tutto ricostruito nel Novecento.