Descrizione
La Chiesa di San Tommaso il Vecchio è una piccola chiesa siculo-normanna in via Romagnosi, alle spalle di corso Cavour, nel centro di Messina: un'importante testimonianza normanna dai caratteri bizantini, dichiarata monumento nazionale.
Fuori è un semplice blocco di pietra da cui spuntano l'abside e il tamburo con la cupola, forato da quattro finestre. Sulla facciata, tra un oculo e conci di pietra lavica, corre un'iscrizione latina che termina con la data 1530.
Dentro, un'unica navata con volta a botte porta al santuario quadrato sotto la cupola: le cornici di pietra scura su fondo chiaro ricordano lo stile di Brunelleschi.
Quella data ingannò a lungo gli studiosi, che la credevano del Cinquecento: in realtà ricorda i rifacimenti fatti per dedicarla a San Tommaso. La chiesa nacque tra il 1061 e il 1101, sotto il Gran Conte Ruggero. Dopo la soppressione degli ordini religiosi, nel 1866, fu venduta a privati e usata come forno fino al 1908.
Fuori è un semplice blocco di pietra da cui spuntano l'abside e il tamburo con la cupola, forato da quattro finestre. Sulla facciata, tra un oculo e conci di pietra lavica, corre un'iscrizione latina che termina con la data 1530.
Dentro, un'unica navata con volta a botte porta al santuario quadrato sotto la cupola: le cornici di pietra scura su fondo chiaro ricordano lo stile di Brunelleschi.
Quella data ingannò a lungo gli studiosi, che la credevano del Cinquecento: in realtà ricorda i rifacimenti fatti per dedicarla a San Tommaso. La chiesa nacque tra il 1061 e il 1101, sotto il Gran Conte Ruggero. Dopo la soppressione degli ordini religiosi, nel 1866, fu venduta a privati e usata come forno fino al 1908.