Palazzo Arcivescovile

Palazzo Arcivescovile

Via Primo Settembre, 104. (Apri Mappa)

Descrizione

Il Palazzo Arcivescovile è la sede dell'arcivescovo di Messina, all'angolo tra via Garibaldi e via I Settembre, a un centinaio di metri dal duomo: un edificio del 1924 sul luogo dell'antico episcopio, già sede dei vescovi in epoca normanna.

L'attuale palazzo, con il seminario annesso, fu progettato dall'ingegnere Enrico Fleres e approvato da Roma nel 1915. Lo inaugurò nel 1924 monsignor Angelo Paino, che vi abitò prima di ritirarsi nel nuovo seminario.

La sua storia è fatta di distruzioni e rinascite. Distrutto dal terremoto del 1783, fu ricostruito da Francesco Saverio Basile; nel 1848 fu incendiato durante i moti rivoluzionari e, rimesso in piedi alla meglio, resistette in parte al terremoto del 1908.

Le origini sono antichissime: nel 1060 vi alloggiò il Gran Conte Ruggero, che qui riconsegnò una croce donata da tre nobili messinesi, poi custodita nel campanile della chiesa di San Nicolò, inglobata nell'episcopio.