Descrizione
La Galleria Vittorio Emanuele III è una galleria coperta nel cuore di Messina, tra corso Cavour e piazza Antonello: un passaggio in stile liberty e Art déco, con cupola di vetro, nato nella città ricostruita dopo il terremoto del 1908 e oggi pieno di locali.
L'ingresso principale è il grande arco su piazza Antonello, tra robuste paraste e un fastigio rialzato. Dentro, tre bracci si incontrano in un esagono chiuso dalla cupola vetrata; le volte a botte hanno lucernai a vetri colorati e il pavimento è un mosaico di piccole tessere.
La progettò il messinese Camillo Puglisi Allegra, e gli scultori Antonio Bonfiglio ed Ettore Lovetti ne curarono le decorazioni ispirandosi al Settecento siciliano. Costruita tra il 1924 e il 1929, fu inaugurata il 13 agosto 1929, lo stesso giorno del duomo ricostruito.
Nata per uffici, case e negozi, è diventata un luogo di ristoranti e cocktail bar. Nel 2000 è stata dichiarata bene d'interesse storico-artistico; nel 2023 un incendio ne ha danneggiato il tetto, ma la galleria è rimasta quasi intatta.
L'ingresso principale è il grande arco su piazza Antonello, tra robuste paraste e un fastigio rialzato. Dentro, tre bracci si incontrano in un esagono chiuso dalla cupola vetrata; le volte a botte hanno lucernai a vetri colorati e il pavimento è un mosaico di piccole tessere.
La progettò il messinese Camillo Puglisi Allegra, e gli scultori Antonio Bonfiglio ed Ettore Lovetti ne curarono le decorazioni ispirandosi al Settecento siciliano. Costruita tra il 1924 e il 1929, fu inaugurata il 13 agosto 1929, lo stesso giorno del duomo ricostruito.
Nata per uffici, case e negozi, è diventata un luogo di ristoranti e cocktail bar. Nel 2000 è stata dichiarata bene d'interesse storico-artistico; nel 2023 un incendio ne ha danneggiato il tetto, ma la galleria è rimasta quasi intatta.